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Pochi avrebbero potuto supporre che la colonna sonora sarebbe diventata celebre quanto il film divenendo, probabilmente, l’unico caso in cui un brano strumentale ha raggiunto il vertice delle charts discografiche rimanendovi per quasi un anno. Proprio a sottolineare il legame fortissimo tra le immagini e la colonna sonora del film la formula del “live soundtrack” è sembrata la forma più appropriata per celebrare la ricorrenza.

Goblin Villa Ada

Claudio Simonetti’s Goblin in concerto a Villa Ada il 24 Luglio

I Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer. Nell’autunno del ’74 vengono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film Profondo Rosso in seguito a un conflitto con il regista e scrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Nel ’75 l’uscita ufficiale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute. Nel 1977 la band è scelta ancora una volta da Dario Argento per il suo Suspiria, che diventa un cult. Nel 1978 ottengono un nuovo successo incidendo la colonna sonora del film horror Zombie diretto da George Romero. Nel corso degli anni successivi, dopo una serie di cambiamenti nella formazione, i Goblin si sciolgono temporaneamente, nonostante le parziali riunificazioni per Tenebrae (1982) e Non Ho Sonno (2000) di Argento.

Ad aprire il live di Claudio Simonetti’s Goblin i Mai Mai Mai “NEL SUD” A/V Set e Sonorizzazione  feat. Simne Donadni sul palco di Villa Ada

“Nel Sud”, progetto ideato per il Pesaro Film Festival e presentato per la prima volta a Roma a VILLA ADA – Roma Incontra il Mondo, racconta l’approdo nel Meridione di un’Italia lontana, della quale il tempo ha quasi cancellato ogni ricordo: tra nascenti fabbriche, vita rurale e antiche scene di pesca, rituali al limite tra il magico e il religioso ed una quotidianità ormai avulsa, lontana da tutto e da tutti.

Alle musiche di Mai Mai Mai e a suoni d’archivio dell’epoca vengono affiancate le potenti immagini immortalate da registi che hanno fatto la storia del documentario etnografico italiano ispirato alle ricerche di Ernesto De Martino: Luigi Di Gianni, Gianfranco Mingozzi, Vittorio De Seta e Cecilia Mangini.