• Quando.20 luglio 2019
  • A che ora.20:00
  • Dove.Villa Ada Roma Incontra il Mondo
  • Biglietti in preventita.€ 18,00 + € 2,70 prevendita
Concerto

HYPE AURA è il primo album di Coma_Cose, un disco nato dall’esigenza di cristallizzare i sentimenti più intimi nati dopo due anni di uscite discografiche e concerti. Fausto Lama e California hanno raccolto stimoli e ispirazione per sprigionare quest’universo in un’unica opera.
Il titolo HYPE AURA sintetizza il mondo Coma_Cose e il loro stato d’animo in un multi significato che racconta il senso dell’avventura che stanno vivendo. Da un lato l’aura di “hype” che si è sviluppata intorno al loro progetto, dall’altro la paura dell’ “hype” per tutto quello che è successo in così poco tempo. L’aspettativa per un disco molto atteso, ma anche il salto nel buio che hanno scelto di fare lanciandosi a 360° nel progetto Coma_Cose.
Descrivere la musica di HYPE AURA è un po’ come descrivere la band stessa. Un crossover di generi che integra il rap al cantautorato, la musica elettronica al pop, sempre con un tocco autentico e spontaneo basato sul loro personale gusto e sugli ascolti che hanno assimilato in questi anni.
Complice la produzione del duo Mamakass, che ha seguito la band fin dagli esordi, in HYPE AURA si trovano un gamma di suoni che coniugano downtempo e psichedelie beatleasiane, sfrontatezza post punk e citazioni dal cantautorato italiano classico, ma soprattutto l’immediatezza del linguaggio rap.
Il testi sono un altro fiore all’occhiello che ha sempre caratterizzato le composizioni del duo. Giochi di parole, intrecci di espressioni su più livelli, dove spostare un accento apre la porta a nuovi significati delle liriche. Citazioni dalla musica, dal cinema, dall’arte e dalla letteratura si inseguono tra la descrizione del loro quotidiano e un mostrarsi al pubblico senza filtri. Richiami alla Milano che li ha adottati rincorrono meme da social network, dove Fausto e Francesca raccontano
se stessi e i sentimenti di una vita.

La tracklist di HYPE AURA finisce con l’INTRO, che è proprio il fulcro di tutto il disco. Nell’ultima traccia, infatti, la band svela tutto il significato dell’album invitando il pubblico a ricominciare da capo l’ascolto.