• Quando.7 luglio 2018
  • A che ora.21:30
  • Dove.Villa Ada Roma Incontra il Mondo
  • Biglietti in preventita.€ 10,00 + d.p.
  • Biglietti al botteghino.n.p.
Concerto

Il Muro del Canto

Dopo quasi un anno di stop, Il Muro del Canto torna in concerto per un’unica data estiva sabato 7 luglio a Villa Ada. In quest’occasione la band presenterà “La Vita È Una”, il primo singolo del suo quarto lavoro in studio che vedrà la luce in autunno.

Il Muro Del Canto è una voce popolare senza tempo. È l’inno alla terra, il disincanto, la serenata. È un canto accorato di lavoro, è la ninna nanna antica. È un progetto musicale che commuove, risveglia e infuoca gli animi. Fa piangere, sorridere e danzare.
Il Muro del Canto è Daniele Coccia (voce e testi), Alessandro Pieravanti (voce narrante e percussioni), Ludovico Lamarra (basso elettrico), Eric Caldironi (chitarra acustica e pianoforte), Giancarlo Barbati Bonanni (chitarra elettrica e cori) e Alessandro Marinelli (fisarmonica).

L’Ammazzasette (Goodfellas, 2012) è il primo album ufficiale e segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo Luce Mia e poi con l’EP di sei tracce Il Muro Del Canto. Un disco che mostra un universo culturale con le radici ben piantate nei marciapiedi della Capitale: sedici tracce che proiettano l’ascoltatore in un viaggio senza ritorno, tra le storie e i personaggi di una grande e decadente giostra.

Nel dicembre del 2012, Il Muro del Canto partecipa a un concerto speciale all’interno del Carcere di Rebibbia. Non sarà la sola volta nella quale il gruppo porterà le proprie storie di fronte a un pubblico di detenuti. Il 29 ottobre 2013, Il Muro del Canto dà alle stampe il secondo album Ancora Ridi. Il missaggio è affidato a Tommaso Colliva (Muse, Afterhours, Calibro 35), che lo realizza mescolando il dialetto romano con chitarre rubate alla migliore tradizione d’oltreoceano, atmosfere western in stile Morricone e una fisarmonica spiccatamente folk, creando un impasto sonoro che conferma il sound originale e già distintivo della band. Il disco è presentato con due concerti a Roma entrambi sold out.

Ancora nel 2015, Il Muro del Canto arrangia il primo singolo dell’ultimo disco di Piotta, 7 Vizi Capitale, apparendo anche nel videoclip. Il brano diventerà poi la sigla della serie tv Suburra.

Il Muro del Canto torna con il terzo e attesissimo lavoro in studio, Fiore De Niente. La band romana propone un album che mette in evidenza i propri tratti distintivi e, allo stesso tempo, introduce novità sia nella lirica che nella realizzazione degli arrangiamenti. Continua la ricerca di un linguaggio nudo e reale che prende nettamente e volutamente le distanze dagli artifici comunicativi del cantautorato contemporaneo. La forza del dialetto capitolino, che da sempre nutre le salde radici della band, emerge chiaramente fin dal titolo: un omaggio alla tradizione canora romana descritta con tutta la disillusione e la rabbia dell’uomo che vive nel presente. Il suono si compone di molteplici sfumature che vanno dal folk americano al blues più ruvido, dal sound irish alle colonne sonore marcatamente western di Ennio Morricone, passando attraverso melodie familiari agli chansonnier francesi che, annerite, romanizzate e spinte verso il rock arrivano a lambire il punk.

Attualmente la band è impegnata nella lavorazione del quarto disco che vedrà la luce nell’autunno 2018.