• Quando.29 Luglio 2018
  • A che ora.21:30
  • Dove.Villa Ada Roma Incontra il Mondo
  • Biglietti in prevendita.15 € + d.p.
  • Biglietti al botteghino.15 € (interno), 12 € (ridotto)
Teatro

Veni Vici Domini

In seguito al successo all’Auditorium Parco della Musica, e all’ennesimo sold out al Teatro Vascello domenica 29 luglio, il più grande comico morente tornerà in scena con “Veni, Vici, Domini!”, spettacolo in bilico tra Scapezzo, trionfatore nella scorsa stagione e Fauno, nuovo attesissimo lavoro teatrale in corso d’opera.

Lo spettacolo è assimilabile a un excursus poetico senza alcun approdo, un continuo corto circuito che contempla il fallimento come condizione universale. «L’umorismo nasce dallo scontro tra quel caos che è la natura e il senso che la razza umana gli ha arbitrariamente impresso», sostiene Vicidomini.

La sua è una maschera contemporanea che si assume il fallimento di tutte le cose, rompe la logica e agisce in una dimensione senza tempo, prossima al dopostoria Pasoliniano. “Io in quanto uomo vado contro me stesso, in quanto animale faccio la cacca in miezzo alla via (…)”, fa dire al suo Zincaro, essere grottesco già protagonista di svariate edizioni di Colorado (Italia 1) e Stracult (Rai 2), che incarna in toto il suo fatiscente universo.

Amato da tanti addetti ai lavori e da un pubblico prevalentemente popolare, l’umorista rappresenta una garanzia di divertimento estremo nel rigenerare la grande tradizione del cabaret europeo dall’omologazione linguistica imperante. Per il celebre scrittore e intellettuale Fulvio Abbate «nella nazionale dei grandi del teatro ci saranno Antonin Artaud, Bene Carmelo e Vicidomini Nicola e litigheranno tra di loro». Per Cosimo Cinieri, comprimario in scena dello stesso Bene, «lui non fa l’attore, è il teatro, inventa il corpo, la voce, gli occhi, tutto». Per Marco Giusti «è assolutamente imperdibile». Per Nino Frassica – con cui Vicidomini ha condiviso veri e propri assalti televisivi e radiofonici (non ultimi quelli di Programmone su Radio 2) – è una delle poche cose che valga veramente la pena andare a vedere. Il comico, in un flusso ritmato e musicale, corteggerà viecchie, si produrrà in romantiche chanson con versacci, diventerà produttore di fotoromanzi visionari realizzati con foto rubate da documenti scaduti e lapidi in disuso, impresario di cantanti strampalati, sponsor dello stesso spettacolo, politico, “un Satana” e molto altro.